È TEMPO DI ALZARSI

Stare seduti è il comportamento sedentario più diffuso. Ecco i rischi per la salute che ti faranno balzare subito dalla sedia.

Oggi vi è un sempre più ampio consenso sul fatto che l’attività fisica da moderata a intensa ha un ruolo chiave nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, nel diabete, nell’obesità e in alcuni tipi di cancro. Tuttavia, quando si pensa all’attività fisica, la nostra attenzione si focalizza principalmente su quell’ora di palestra o altro sport che ogni giorno dovremmo fare per stare in salute e in forma.

Tuttavia, una domanda che bisognerebbe porsi è: “se dormo in media 8 ore e dedico un’ora allo sport, cosa accade fisiologicamente nelle restanti 15 ore del giorno?”

Recenti studi accelerometrici fatti sulle persone durante il giorno indicano che trascorriamo troppo tempo inattivi. A seconda dell’età dell’adulto infatti, soltanto una misera percentuale che oscilla tra l’1% e il 5% del tempo di veglia è trascorso in attività fisica da moderata a intensa e di questa, una parte pari allo 0,5% – 1% viene mantenuta per almeno 10 minuti.

Se provassimo a misurare il tempo trascorso da seduti, salteremmo su dalla sedia all’istante, sommando in non pochi casi un tempo pari al 90-95% del totale delle ore di veglia. In auto per andare al lavoro, al computer in ufficio, a tavola per il pranzo, sul divano dopo pranzo, di nuovo in auto per andare al lavoro, a cena e infine guardando la tv prima di andare a dormire.

riattivati
stare seduti troppo tempo
Secondo lo studio preso in esame, le conseguenze per la salute VANNO BEN OLTRE LA NOSTRA IMMAGINAZIONE.
PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI

Stando seduti si bruciano meno grassi ed il flusso di sangue rallenta, facilitando il deposito di acidi grassi nel cuore. Aumento della pressione sanguigna, aumento dei livelli di colesterolo.

 

PANCREAS

Le cellule muscolari inattive non rispondono prontamente all’insulina, portando il pancreas a produrne sempre di più, provocando il diabete e altre malattie. In uno studio del 2011 è stato riscontrato un calo nella risposta insulinica già soltanto dopo un giorno di seduta prolungata.

 

Colon

Gli studi hanno messo in correlazione l’eccessivo stare seduti con lo sviluppo di alcuni tumori, come il cancro del colon, il cancro della mammella e quello dell’endometrio. Una teoria si basa sul fatto che l’insulina in eccesso favorisce la crescita delle cellule tumorali. Un’altra sostiene che il movimento regolare aumenta gli antiossidanti naturali che uccidono i radicali liberi, potenzialmente cancerogeni.

MUSCOLI del TRONCO

I muscoli addominali e dorsali sono fondamentali per la postura; stando seduti questi rimangono inattivi e col tempo questa condizione può determinare una iperlordosi, ovvero un aumento dell’arco della spina dorsale.

 

MOBILITA’ DELL’ANCA

Sedute di lunga durata generano l’irrigidimento e l’accorciamento dei muscoli flessori dell’anca, limitandone così i movimenti. Gli studi hanno evidenziato che una ridotta mobilità dell’anca è una delle principali cause di caduta nelle persone anziane.

 

Mancanza di tono muscolare nei glutei

I glutei vengono sollecitati e rimangono tonici se camminiamo o comunque stando in piedi, mentre stando seduti perdono di tono compromettendo la stabilità generale e una ridotta capacità nel camminare o correre.

 

DISTURBI ALLE GAMBE

I principali problemi sono connessi alla scarsa circolazione nelle gambe: caviglie gonfie, vene varicose o persino trombosi venose profonde (TVP).

 

OSSA

La scarsa attività aumenta il rischio di ossa deboli e osteoporosi. Camminando e correndo stimoliamo le ossa degli arti inferiori e dell’anca a crescere più spesse, più dense e più forti.

Minore reattività Cerebrale

Quando svolgiamo attività fisica, pompiamo più sangue ed ossigeno al cervello, innescando il rilascio di tutte le sostanze chimiche che ci permettono di essere più attivi anche a livello cerebrale e di avere un umore migliore. Quando siamo sedentari per troppo tempo, tutto rallenta, compresa la funzionalità del cervello.

 

CERVICALE E spalle

Stando seduti, si tende spesso ad inclinare la testa in basso per guardare il display dello smartphone, sforzando moltissimo le vertebre cervicali e portando gravi squilibri al collo. Davanti al computer si è invece portati ad allungare il collo in avanti estendendo eccessivamente i muscoli delle spalle e della schiena, specialmente il trapezio, provocando tensioni muscolari e dolori che possono diventare cronici.

 

COLONNA VERTEBRALE

Quando ci muoviamo, I dischi morbidi tra le vertebre si espandono e si contraggono come spugne, assorbendo sangue fresco e sostanze nutritive. Quando siamo seduti per lungo tempo, i dischi sono schiacciati in modo non uniforme. Il collagene indurisce tendini e i legamenti intorno. Questo genera maggiori rischi per un’ernia lombare.

 

Alcuni suggerimenti:

  • Alzati dalla sedia almeno ogni 30 minuti
  • Stai in piedi mentre parli al telefono o guardi la tv
  • Se trascorri troppo tempo sulla scrivania, prova ad utilizzare un bancone alto per alternare più facilmente del tempo in condizione eretta
  • Cammina con i tuoi colleghi per le riunioni anziché stare seduto in una sala conferenze.
  • Compensa il tempo di inattività con allenamento regolare almeno 3 volte a settimana

Gli autori di queste ricerche sono:

James A. Levine, direttore di Obesity Solutions alla Mayo Clinic e Arizona State University.

Charles E. Matthews, ricercatore presso il National Cancer Institute e autore di molti studi sul comportamento sedentario.

Jay Dicharry, direttore del REP Biomechanics Lab in Bend, Ore., e autore di “Anatomy for Runners.”

Tal Amasay, biomeccanico al Barry University’s Department of Sport and Exercise Sciences.

Post Correlati